Home » Crisi Ucraina: la FIFA cambia il regolamento del calciomercato

Crisi Ucraina: la FIFA cambia il regolamento del calciomercato

di Redazione EFBET News

Il mondo del calcio è sempre più coinvolto nella crisi in Ucraina dovuta all’invasione dell’esercito russo. La FIFA, dopo la decisione di estromettere la Nazionale russa dai playoff per i mondiali in Qatar, ha approvato ieri una modifica al regolamento per quel che riguarda il calciomercato.

Nello specifico, il massimo organo calcistico mondiale consentirà a tutti i giocatori stranieri che militano nei club russi o in Ucraina, di richiedere la sospensione del contratto in essere e accasarsi con altre squadre, anche in quelle Nazioni in cui la sessione di mercato è stata chiusa come di consueto a gennaio.

Tre le indicazioni fatte pervenire dalla FIFA: il trasferimento dei giocatori deve avvenire entro il 7 aprile prossimo, il congelamento del contratto con le squadre russe e ucraine durerà fino al 30 giugno, data in cui terminano i campionati, e la possibilità per i club di ampliare la rosa con massimo due calciatori.

Tale soluzione è arrivata come risposta alle richieste fatte dal Fifpro, il sindacato globale dei calciatori, che aveva invocato lo svincolo a costo zero per tutti quegli atleti stranieri che volevano lasciare la Russia e l’Ucraina. Oltre a questo, la necessità che i trasferimenti non comportassero costi per i club e, per l’appunto, la riapertura del calciomercato anche laddove fosse già chiuso.

E mentre il campionato russo non si è fermato, a differenza di quello ucraino, sono già molti i calciatori che hanno deciso di abbandonare le rose delle squadre, in particolare della Lokomotiv Mosca e del Krasnodar. Anche in Ucraina, specie per quel che riguarda lo Shakhtar, i 13 brasiliani sono tornati in patria in attesa di sistemazione altrove.

Si attendono ora sviluppi per l’imminente futuro, dove molti team europei e non potrebbero rinforzare il loro organico con giocatori di grande valore.

Nel frattempo la FIFA sta valutando anche il rinvio a giugno della partita tra Ucraina e Scozia, valevole per le semifinali dei playoff per la prossima Coppa del Mondo.

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento