Home » Djokovic rischia di saltare l’Australian Open per le regole anti covid

Djokovic rischia di saltare l’Australian Open per le regole anti covid

di Redazione EFBET News

E’ trascorso un mese esatto dalla finale degli US Open vinta da Medvedev, che ha visto Novak Djokovic dover dire addio al Grande Slam dopo aver conquistato l’Australian Open, il Roland Garros e Wimbledon in finale con il nostro Matteo Berrettini.

Il serbo, numero uno del ranking ATP, è più che intenzionato a ripartire per la conquista di questo prestigioso riconoscimento, riservato nella storia a pochi eletti, tra cui Steffi Graf, e per farlo si sta preparando al meglio in vista anche dell’Australian Open previsto a gennaio nel grande Stato oceanico.

A mettere i bastoni tra le ruote a Nole, potrebbero esserci le regole anticovidnello stato Victoria, la cui capitale Melbourne sarà per l’appunto la sede del primo slam della stagione.

Secondo il giornale australiano The Age, il governatore di Victoria per contrastare la diffusione della variante delta del covid starebbe pensando di inserire l’obbligo vaccinale per tutti i partecipanti al torneo, pena l’esclusione. Una questione che riguarda da vicino Djokovic, convinto di non vaccinarsi, che in questo modo potrebbe perdere l’occasione di portarsi a casa per la decima volta in carriera il torneo del Grande Slam.

Pur non essendo ancora ufficiale, la notizia ha scosso gli organizzatori dell’Australian Open e i vertici di Tennis Australia che starebbero cercando un compromesso per poter far partecipare anche gli atleti non vaccinati che nel mondo del tennis, a livello maschile, nei top 100 sono più delle metà, stesso discorso in ambito femminile con numeri simili. Si ipotizza una deroga per i tennisti e la classica bolla che, in questo caso, dovrebbe essere più stringente rispetto a quelle in vigore quest’anno.

L’assenza di Djokovic, oltre a danni riconducibili alla qualità del torneo, sarebbe un problema anche per gli sponsor e la visibilità che risulterebbe inevitabilmente ridotta in assenza del numero uno del tennis mondiale.

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento