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Guerra in Yemen: denunciati i proprietari di Newcastle e Manchester City

di Redazione EFBET News

Una brutta vicenda politica sta interessando il calcio inglese. L’Ong Guernica 37, che si occupa di diritti umani, avrebbe denunciato gli alti vertici presidenziali del Newcastle e del Manchester City.

Nello specifico sono una ventina i profili accusati per la guerra nello Yemen collegati alle famiglie reali di Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, eventi che hanno comportato migliaia di morti e una crisi all’interno dello stato medio orientale. Tra questi c’è Mohammed bin Salman, principe ereditario dell’Arabia Saudita e capo di fatto del fondo pubblico saudita PIF che da poco ha acquisito il Newcastle, generando il grandissimo entusiasmo da parte dei tifosi per le immense disponibilità finanziarie. L’altro nome caldo è quello di Mohammed bin Zayed degli Emirati, collegato alla presidenza del Manchester City.

Qualora la denuncia avesse seguito, secondo la legge vigente in UK in materia di crimini di guerra e contro l’umanità i due verrebbero immediatamente arrestati, il che presumibilmente comporterebbe anche conseguenze sui due club di Premier League.

La denuncia riguarda specificatamente alcuni episodi come il bombardamento a uno scuola bus e durante un funerale che portò alla morte di 166 persone, e alle azioni su commissione di un commando colombianofatte di omicidi e torture nei confronti della popolazione yemenita.

La guerra in Yemen, iniziata nel 2015, ad oggi ha avuto come conseguenza la morte di quasi 20mila persone e la riduzione in povertà e fame di milioni di civili. Una cifra destinata ad aumentare visti i continui bombardamenti come l’ultimo di 6 giorni fa che ha causato la morte di 12 persone.

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