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I favoriti del Tour de France 2022

di Fabrizio
tour de france 2022

Ha preso il via ieri da Copenhagen l’edizione 2022 del Tour de France, la corsa in giallo che quest’anno scende in strada per la 109esima volta. La Grande Boucle ha esordito come di consueto la tappa a cronometro individuale, che nella capitale danese ha visto trionfare il belga Yves Lampaert della Quick Step-Alpha Vinyl in una percorso lungo 13,2 chilometri. Oggi la seconda tappa, sempre in Danimarca, da Roskilde a Nyborg per 202,5 chilometri complessivi. In totale verranno percorsi oltre 3300 chilometri suddivisi in 21 tappe, tra cui due cronometro, cinque arrivi in alta quota e sei tappe pianeggianti.

Il grande favorito di questa edizione sarà ancora lo sloveno Tadej Pogacar della UAE Team Emirates, che cercherà di vincere il Tour per il terzo anno consecutivo. Per farlo dovrà difendersi dagli attacchi del suo connazionale Primoz Roglic della Jumbo-Visma, medaglia d’oro nella crono di Tokyo 2020 e dell’altro medagliato olimpico, nonché compagno di squadra di Roglic, Wout van Aert, belga 27enne argento in Giappone nella corsa in linea maschile. E’ questo il terzetto più accreditato a vestire la maglia gialla al termine della manifestazione.

Fari puntati anche sul team Ineos Grenadiers con il duo composto dal colombiano Daniel Martinez, fresco vincitore in primavera del Giro dei Paesi Baschi, e dal britannico Geraint Thomas, campione del Giro di Svizzera e maglia gialla nel 2018.

Grandi ambizioni anche per la Bora-Hansgrohe che dopo aver vinto il Giro d’Italia 2022 con l’australiano Jai Hindley, punta a portare a casa un altro successo con il russo Aleksandr Vlasov, che correrà sotto bandiera neutrale.

Infine il danese Jonas Vingegaard, secondo posto dello scorso anno,  che cercherà di salire sul gradino più alto del podio.

Capitolo Italia: tutto il tifo nostrano sarà rivolto a Filippo Ganna, oro olimpico nell’inseguimento a squadre, e a Damiano Caruso, secondo al Giro d’Italia 2021 con la Bahrain Victorious.

Il grande assente di questo Tour sarà l’ecuadoriano Richard Carapaz, secondo nella Corsa Rosa, che ha deciso di non partecipare al giro di Francia per concentrarsi sulla Vuelta di Spagna.

Ha preso il via ieri da Copenhagen l’edizione 2022 del Tour de France, la corsa in giallo che quest’anno scende in strada per la 109esima volta. La Grande Boucle ha esordito come di consueto la tappa a cronometro individuale, che nella capitale danese ha visto trionfare il belga Yves Lampaert della Quick Step-Alpha Vinyl in una percorso lungo 13,2 chilometri. Oggi la seconda tappa, sempre in Danimarca, da Roskilde a Nyborg per 202,5 chilometri complessivi. In totale verranno percorsi oltre 3300 chilometri suddivisi in 21 tappe, tra cui due cronometro, cinque arrivi in alta quota e sei tappe pianeggianti.

Il grande favorito di questa edizione sarà ancora lo sloveno Tadej Pogacar della UAE Team Emirates, che cercherà di vincere il Tour per il terzo anno consecutivo. Per farlo dovrà difendersi dagli attacchi del suo connazionale Primoz Roglic della Jumbo-Visma, medaglia d’oro nella crono di Tokyo 2020 e dell’altro medagliato olimpico, nonché compagno di squadra di Roglic, Wout van Aert, belga 27enne argento in Giappone nella corsa in linea maschile. E’ questo il terzetto più accreditato a vestire la maglia gialla al termine della manifestazione.

Fari puntati anche sul team Ineos Grenadiers con il duo composto dal colombiano Daniel Martinez, fresco vincitore in primavera del Giro dei Paesi Baschi, e dal britannico Geraint Thomas, campione del Giro di Svizzera e maglia gialla nel 2018.

Grandi ambizioni anche per la Bora-Hansgrohe che dopo aver vinto il Giro d’Italia 2022 con l’australiano Jai Hindley, punta a portare a casa un altro successo con il russo Aleksandr Vlasov, che correrà sotto bandiera neutrale.

Infine il danese Jonas Vingegaard, secondo posto dello scorso anno,  che cercherà di salire sul gradino più alto del podio.

Capitolo Italia: tutto il tifo nostrano sarà rivolto a Filippo Ganna, oro olimpico nell’inseguimento a squadre, e a Damiano Caruso, secondo al Giro d’Italia 2021 con la Bahrain Victorious.

Il grande assente di questo Tour sarà l’ecuadoriano Richard Carapaz, secondo nella Corsa Rosa, che ha deciso di non partecipare al giro di Francia per concentrarsi sulla Vuelta di Spagna.

Ha preso il via ieri da Copenhagen l’edizione 2022 del Tour de France, la corsa in giallo che quest’anno scende in strada per la 109esima volta. La Grande Boucle ha esordito come di consueto la tappa a cronometro individuale, che nella capitale danese ha visto trionfare il belga Yves Lampaert della Quick Step-Alpha Vinyl in una percorso lungo 13,2 chilometri. Oggi la seconda tappa, sempre in Danimarca, da Roskilde a Nyborg per 202,5 chilometri complessivi. In totale verranno percorsi oltre 3300 chilometri suddivisi in 21 tappe, tra cui due cronometro, cinque arrivi in alta quota e sei tappe pianeggianti.

Il grande favorito di questa edizione sarà ancora lo sloveno Tadej Pogacar della UAE Team Emirates, che cercherà di vincere il Tour per il terzo anno consecutivo. Per farlo dovrà difendersi dagli attacchi del suo connazionale Primoz Roglic della Jumbo-Visma, medaglia d’oro nella crono di Tokyo 2020 e dell’altro medagliato olimpico, nonché compagno di squadra di Roglic, Wout van Aert, belga 27enne argento in Giappone nella corsa in linea maschile. E’ questo il terzetto più accreditato a vestire la maglia gialla al termine della manifestazione.

Fari puntati anche sul team Ineos Grenadiers con il duo composto dal colombiano Daniel Martinez, fresco vincitore in primavera del Giro dei Paesi Baschi, e dal britannico Geraint Thomas, campione del Giro di Svizzera e maglia gialla nel 2018.

Grandi ambizioni anche per la Bora-Hansgrohe che dopo aver vinto il Giro d’Italia 2022 con l’australiano Jai Hindley, punta a portare a casa un altro successo con il russo Aleksandr Vlasov, che correrà sotto bandiera neutrale.

Infine il danese Jonas Vingegaard, secondo posto dello scorso anno,  che cercherà di salire sul gradino più alto del podio.

Capitolo Italia: tutto il tifo nostrano sarà rivolto a Filippo Ganna, oro olimpico nell’inseguimento a squadre, e a Damiano Caruso, secondo al Giro d’Italia 2021 con la Bahrain Victorious.

Il grande assente di questo Tour sarà l’ecuadoriano Richard Carapaz, secondo nella Corsa Rosa, che ha deciso di non partecipare al giro di Francia per concentrarsi sulla Vuelta di Spagna.

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