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Il problema razzismo che bloccò l’arrivo di Onana in Serie A

di Redazione EFBET News

Per sostituire il capitano Samir Handanovic, che difende la porta dei neroazzurri dal 2012, l’Inter ha deciso di puntare sul portiere del Camerun e dell’Ajax Andre Onana.

Il classe 1996 non ha rinnovato il contratto in scadenza con i Lancieri di Amsterdam e, secondo varie fonti, è a un passo dal vestire la maglia della squadra di Milano che lo prenderebbe a parametro zero. Anche se niente si può dire concluso, il futuro dell’estremo difensore africano sembra essere nel capoluogo lombardo, malgrado il pressing di Barcellona e, nelle ultime ore, anche del Napoli. Situazioni che potrebbero far accelerare le intenzioni dell’Inter che vorrebbe averlo già da gennaio, con il rischio, però, di creare problemi di spogliatoio proprio per la presenza di Handanovic.

Con Onana al centro del calciomercato dei campioni d’Italia, sono tornate d’attualità alcune sue dichiarazioni rilasciate lo scorso anno. Il numero 1, cresciuto nell’academy calcistica del suo connazionale Eto’o, rivelò che nel 2017, dopo la finale di Europa League persa dal suo Ajax contro il Manchester United, fu contattato da un club di Serie A e il camerunense fu a un passo dal nostro campionato.

All’ultimo momento, però, il direttore sportivo del club in questione, di cui Onana non fa menzione, avrebbe fatto marcia indietro non per motivi legati al rendimento in campo ma per questioni legate al colore della pelle. Sempre secondo il portiere, l’approdo di un giocatore nero in quella squadra avrebbe scatenato la rabbia dei propri tifosi, evidentemente caratterizzati da razzismo.

Un problema che già nelle prime giornate della Serie A si è palesato nuovamente con diversi episodi razzisti nei confronti dei giocatori, ultimo fra tutti quello che ha coinvolto il napoletano Koulibaly in trasferta a Firenze. Una questione per la quale la FIGC e la Lega calcio stanno cercando di prendere provvedimenti più aspri per evitare il ripetersi di questi comportamenti vergognosi.

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