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La Serie A ha vietato un colore per le maglie

di Redazione EFBET News
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Mentre il calciomercato è entrato ormai nel vivo con le squadre che provano ad accaparrarsi i pezzi migliori per rafforzare le rose, i tifosi sono in attesa dell’inizio della nuova stagione di Serie A che quest’anno prenderà il via il 13 agosto con la prima giornata e che vedrà una pausa di oltre 50 giorni in autunno per i Mondiali di Qatar 2022.

Da quest’anno, la Lega di Serie A ha introdotto un’assoluta novità: come annunciato nella scorsa edizione, infatti, le squadre del massimo campionato di calcio italiano non potranno più scendere in campo indossando la divisa di colore verde, divieto rivolto solo ai giocatori di movimento, escludendo quindi i portieri da questa nuova norma.

I motivi dietro questa decisione sono riconducibili essenzialmente ad alcune circostanze che in passato hanno messo in crisi non solo gli spettatori ma anche gli addetti ai lavori e gli arbitri. In primis, la volontà di rendere le immagini per gli utenti più chiare, evitando il rischio che il verde delle casacche si possa confondere con quello del manto erboso.

Il secondo è invece legato al fatto che il colore in questione poteva creare problemi agli arbitri responsabili del VAR. Con i replay zoommati più volte, infatti, le immagini tendono a sgranarsi e il verde potrebbe confondersi con il campo, portando a decisioni sbagliate da parte della sala VAR, specie per gli episodi di fuorigioco millimetrico.

Restano invece in piedi eventuali deroghe per quanto riguarda le sfumature e le diverse tonalità di verde. Per la seconda e terza maglia è fatta salva infatti la possibilità di usare “altri” verdi, come il verde acqua. In questi casi, sarà la Lega che, dopo attento controllo e verifica, a dare l’ok.

Per quanto riguarda invece le squadre che hanno nei loro colori sociali il verde, come il Sassuolo a esempio, la prima maglia potrà mantenerlo.

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