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Le sanzioni ad Abramovich mandano in crisi il Chelsea

di Redazione EFBET News
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La decisione di mettere in vendita il Chelsea e donare il ricavato alle vittime della guerra in Ucraina era stata vista come una mossa per evitare le sanzioni, ma oggi per Roman Abramovich era arrivata la doccia fredda. Il Governo britannico ha infatti stilato la lista degli oligarchi russi che verranno sanzionati e il suo nome compare in questo elenco.

Abramovich vedrà quindi congelati tutti i suoi beni, compreso il club londinese, che non potrà essere ceduto, a meno che la vendita non comporti nessuna entrata per il magnate russo. Per lui anche l’impossibilità di viaggiare all’interno del Regno Unito ed effettuare operazioni finanziarie.

Ma i danni non riguardano solo la sua persona, anzi. Il Chelsea, secondo le indiscrezioni, sarà il più danneggiato. Anche se è stata concessa una licenza, che avrà durata fino al 31 maggio prossimo, che permetterà la gestione ordinaria della squadra e del suo andamento in campionato e nelle coppe, i Bluesavranno pesanti limitazioni per quel che concerne le entrate e le uscite economiche.

Pur potendo continuare a giocare, è stato imposto un tetto massimo di 500 mila sterline per l’organizzazione delle partite e 20 mila sterline per le trasferte: la seconda decisione rappresenta davvero un elemento quasi impossibile da gestire, vista l’esigua somma a disposizione e il costo dei viaggi, su tutti la trasferta di Champions a Lille prevista per il 16 marzo prossimo. Oltre a questo, non sarà più possibile vendere biglietti e abbonamenti allo stadio, e saranno concessi gli ingressi solo per coloro che hanno acquistato il ticket prima del 10 marzo o i già abbonati. Stesso discorso per il merchandising, dove i rivenditori potranno offrire maglie, gadget e materiali vari acquistati prima di quella data.

Il club non potrà né vendere né acquistare nuovi giocatori o fare rinnovi e stipulare contratti con altre società. Anche gli introiti derivanti dai diritti tv verranno congelati. Resta salva la possibilità di pagare gli stipendi dei calciatori e dello staff.

La notizia arriva pochi giorni dopo le indiscrezioni sui possibili acquirenti del Chelsea che, visti i nuovi risvolti, dovranno attendere almeno fino al 31 maggio, quando il Governo deciderà se prolungare o rimuovere le sanzioni.

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