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L’Iran rischia l’esclusione e l’Italia sogna il ripescaggio

di Redazione EFBET News

Malgrado l’ormai ufficiale eliminazione dell’Italia nei playoff per la qualificazione mondiale, che per la seconda edizione consecutiva non vedrà gli azzurri impegnati nella più grande manifestazione calcistica esistente, c’è chi ancora spera in un “miracolo”.

A coltivare i sogni di ripescaggio dei ragazzi di Roberto Mancini, ci hanno pensato i social, che nelle ultime ore stanno rilanciando questa possibilità alla luce di quanto accaduto lo scorso 29 marzo in Iran. Durante la partita per le qualificazioni mondiali per Qatar 2022 tra la Nazionale iraniana e il Libano, all’Imam RezaStadium di Mashhad, è stato vietato l’ingresso alle donne, circa 2000 tifose sul totale dei 12500 spettatori presenti all’interno dell’impianto.

Un vero e proprio ritorno al passato, quando, a partire dal 1979, anno della Rivoluzione che trasformò l’Iran in una Repubblica islamica, fino al 2019, non era consentito al pubblico femminile di assistere alle partite di calcio. In quell’anno la FIFA ammonì severamente il Paese, chiedendo di togliere il divieto, anche come conseguenza di quanto accaduto a una giovane tifosa, morta dopo essersi data fuoco per protestare contro questa regola.

Una situazione che sembrava essere ormai superata da tempo, come evidenziato anche dalla recente sfida contro l’Iraq del gennaio scorso, durante la quale fu permesso l’ingresso allo stadio anche per le donne.

Il governatore della Regione ha chiesto scusa per l’incidente e lo stesso Presidente iraniano ha interpellato il Ministro dell’Interno per ulteriori indagini al riguardo. La decisione sembrerebbe essere stata presa dagli organi governativi e sportivi locali di Mashhad.

Quanto accaduto durante la partita, terminata due a zero per l’Iran, ha scatenato il disappunto dell’opinione pubblica che ha chiesto a gran voce l’esclusione della Nazionale dalla prossima Coppa del Mondo.

Ma la FIFA sembra non essersene interessata, tanto che nella riunione di ieri, durante la quale si sono decisi anche dei cambiamenti radicali nel calciomercato, non si è fatto menzione dell’episodio incriminato. Quindi, purtroppo per noi, nessun ripescaggio all’orizzonte. E forse è giusto così.

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