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Nathan Aké e il goal per l’ultimo saluto al padre malato

di Redazione EFBET News

Nella giornata di Champions League conclusa mercoledì, una storia emozionante e drammatica allo stesso tempo ci arriva da Manchester, sponda City. La vittoria degli uomini di Guardiola contro i tedeschi del Lipsia per 6 a 3 ha preso il via grazie alla prima rete del difensore olandese Nathan Aké.

Il calciatore di origine ivoriane ha voluto dedicare la rete al padre, malato incurabile da tempo, che proprio durante la partita era ricoverato in ospedale con la moglie e il resto della famiglia accanto. Secondo quanto riferito dallo stesso Akè, il papà soffriva da tempo di una grave malattia che gli procurava forti dolori e disagi, attenuati unicamente dalle partite nelle quali poteva ammirare le gesta del figlio.

Proprio nella serata di Champions, il padre di Aké si è spento, riuscendo però a vedere Nathan aprire le marcature nel match. Gli ultimi mesi erano stati molti duri per lui e la famiglia alle prese con la malattia del padre e la consapevolezza di doverlo salutare per sempre a breve.

“So che sei sempre con me, sarai sempre nel mio cuore. Questo gol era per te papà”.Questo il messaggio che l’olandese ha voluto rivolgere a suo padre sui social condividendo una foto in cui si vede la sua esultanza di quella partita e il suo genitore.

Da parte sua la certezza che fosse destino che il papà, prima di salutarlo, dovesse vederlo esultare per un goal. Cosa avvenuta, per l’appunto, pochi minuti prima di morire.

“Ieri ho segnato il mio primo gol in Champions League e solo pochi minuti dopo mio padre si è spento serenamente con mia mamma e mio fratello al suo fianco. Forse doveva essere così, guardarmi giocare lo rendeva sempre orgoglioso e felice”.

Per Aké, che nel calciomercato estivo era stato accostato anche all’Italia, dopo un periodo difficile in termini di prestazioni, questo goal può significare la svolta della sua stagione, convinto di poter contare ancora sull’appoggio del padre, che farà il tifo da lassù.

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