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La Parigi-Roubaix torna azzurra dopo 22 anni grazie a Sonny Colbrelli

di Redazione EFBET News

Ieri pomeriggio è andata in scena la mitica Parigi-Roubaix, una delle cinque classiche monumento del circuito ciclistico internazionale. Una gara che è stata bersagliata da un meteo non benevolo che con la pioggia battente ha reso le strade fangose e il tipico pavè scivoloso.

A trionfare il nostro Sonny Colbrelli, il ciclista 31enne di Desenzano del Garda del team Bahrain Victorious, al debutto in questa corsa, che dopo aver vinto a giugno i campionati italiani a Imola e i campionati europei a Trento, continua la sua stagione incredibile portandosi a casa una delle gare più affascinanti del ciclismo, a 22 anni di distanza dall’ultimo successo italiano in Francia, firmato da Andrea Tafi nel 1999.

La Parigi-Roubaix era iniziata sotto i migliori auspici per i nostri colori con l’azzurro Gianni Moscon in testa al gruppo e destinato a trionfare con ampio vantaggio. La sfortuna si è messa di traverso nei confronti del ciclista della InoesGrenadiers che prima ha dovuto fare i conti con una foratura e poi è stato vittima di una scivolata a causa della presenza del fango. Dopo essere stato ripreso dagli inseguitori, ha continuato a lottare ma non è riuscito a salire sul podio, risultando quarto all’arrivo.

Il podio finale, oltre naturalmente a Sonny Colbrelli, ha premiato il belga Florian Vermeersch, secondo e l’olandese Mathieu Van DerPoel, terzo.

La vittoria di Colbrelli alla Parigi-Roubaix 2021 rappresenta la fine di un percorso fatto di rinunce e sacrifici, quando il “Cobra”, il suo soprannome, a 18 anni lavorava in fabbrica come operario, e ha regalato l’ennesima gioia italiana di questo anno magico per lo sport nostrano.

Le sue dichiarazioni finali riassumono le emozioni provate dal ciclista e dal popolo azzurro da sempre legato storicamente a questo sport: “Sono davvero felice. È un sogno, questa corsa è leggenda.”

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