Home » Plusvalenze sospette: Juve e Napoli nel mirino

Plusvalenze sospette: Juve e Napoli nel mirino

di Redazione EFBET News

Ritorna d’attualità l’indagine della Covisoc, la commissione di vigilanza delle squadre di calcio professionistiche, che ormai da tempo sta indagando su alcune cessioni o scambi in sede di calciomercato ritenute sospette. In totale, secondo Repubblica,sarebbero 62 le plusvalenze sulle quali si sta approfondendo.

La procura federale della FIGC, nella figura di Giuseppe Chinè, ha aperto un fascicolo dopo la verifica ispettiva da parte della Consob sulle squadre di calcio quotate in borsa. In particolare, i due club attenzionati dalla procura sarebbero soprattuttoJuventus e Napoli per alcune operazioni di mercato sospette e per il valore di quest’ultime nei bilanci societari.

Una delle cessioni sotto la lente di ingrandimento è quella di Pjanic al Barcellona e l’arrivo di Arthur a Torino, così come lo scambio tra Danilo e Cancelo con il Manchester City. A destare ulteriori dubbi l’acquisto da parte dei bianconeri di due calciatori provenienti dal Marsiglia, Franco Tongya e Marley Aké, costo del cartellino 8 milioni ciascuno, una cifra ritenuta troppo alta visto che i due oggi militano in quarta serie francese e nella serie C italiana. In totale, per la Juve sarebbero 42 i trasferimenti che “non quadrano” alla Covisoc, che avrebbero generato 90 milioni di euro ma che in totale avrebbero fatto circolarne solo 3, con vantaggi ai fini del bilancio pari a 40 milioni di euro.

Anche il Napoli non può essere tranquillo. In particolare per quel che riguarda il passaggio nel club di De Laurentiis del fenomenale Victor Osimhen dai francesi del Lille. In quell’occasione oltre ai 50 milioni di euro versati al club transalpino, anche l’arrivo a Lille di quattro calciatori valutati complessivamente 20 milioni, cifra considerata eccessiva alla luce del fatto che di tali giocatori 3 sono tornati a giocare in Italia in serie D e C e uno è rimasto al Lille ma non ha collezionato neanche una presenza.

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento