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Stadio della Roma: fumata bianca su Pietralata

di Fabrizio
stadio_olimpico - foto coni

La notizia era nell’aria da qualche settimana e questa mattina è arrivata l’ufficialità: la AS Roma e Roma Capitale attraverso una nota congiunta hanno ufficializzato che l’area nella quale sarà eseguito uno studio di fattibilità per la costruzione del nuovo stadio del club giallorosso sarà quella del quartiere Pietralata, quadrante est della Città Eterna. La conclusione arriva dopo una serie di riunioni tra i vertici societari e quelli comunali è ha visto l’accettazione di quest’ultimi sul proseguire l’iter per la realizzazione dell’impianto in quella zona.

L’esame urbanistico non ha infatti rilevato elementi ostativi sul progetto, a differenza di quanto accaduto sotto la presidenza di James Pallotta, con l’area dell’ex Ippodromo di Tor di Valle che invece era interessata da un potenziale rischio idrogeologico, trovandosi a ridosso di un’ansa del Tevere, senza contare la presenza della Tribuna di Lafuente, considerata patrimonio storico dalla Soprintendenza, anche se per entrambi i fattori ci furono pareri contrastanti.

La presentazione del progetto arriverà in Comune entro le prossime settimane, con i Friedkin che vogliono accelerare il processo, così da poter cominciare a porre la prima pietra il prima possibile. Grande soddisfazione ed entusiasmo per entrambi le parti che hanno sottolineato come il Nuovo Stadio della Roma dovrà rappresentare una leva per la riqualificazione sostenibile del quartiere in oggetto e in generale di tutta la città.

I vantaggi di aver scelto Pietralata sono riconducibili alla presenza nelle vicinanze della stazione Tiburtina e alla buona situazione del trasporto pubblico e viario, cosa non rilevabile pienamente nel vecchio progetto di Roma Sud. Malgrado questo, sarà comunque necessario rafforzare il sistema della mobilità visto anche il grande afflusso di persone attese nelle giornate previste per le partite.

Si attendono nuovi sviluppi.

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