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Svolta Genoa: Preziosi lascia, il club diventa americano

di Redazione EFBET News

Se ne parlava ormai da anni, ma ogni volta la cessione del Genoa rimaneva una vicenda rinchiusa nel campo delle ipotesi. Oggi, stando a quanto riferite dalla Gazzetta dello Sport, è arrivata la svolta.

Il presidente del club ligure Enrico Preziosi avrebbe ceduto l’intero pacchetto azionario al gruppo statunitense 777Partners. Le cifre dell’operazione devono ancora essere comunicate definitivamente ma si parla di circa 150 milioni di euro di cui i primi 20 da versare entro breve.

Preziosi lascia quindi il club dopo 18 anni di presidenza, dal 2003 quando prese il Genoa sull’orlo del fallimento e riuscì a salvarlo dal crack finanziario grazie a un intervento di 27 milioni di euro di tasca propria. Anni durante i quali il rapporto con i tifosi ha vissuto di alti e bassi così come l’andamento della squadra che ha visto fiorire definitivamente calciatori eccezionali come Diego Milito, tanto per citarne uno.

Il Genoa, quindi, da glorioso club fondato dagli inglesi, sta per diventare di proprietà americana di un gruppo che ha già interessi nel mondo del calcio: la 777Partners detiene, infatti, il 6% delle quote societarie del Siviglia in Spagna.

Ma la storia tra il Genoa ed Enrico Preziosi non è destinata a terminare, almeno non nel breve termine. L’imprenditore avellinese pur non detenendo più nessuna percentuale del club, ricoprirà ancora un ruolo istituzionale nel board al fine di gestire al meglio e con maggiore esperienza i rapporti tra la squadra ligure e la Lega Calcio. Anche l’amministratore delegato Alessandro Zarbano resterà in carica.

Con l’acquisizione del Genoa da parte del fondo 777Partners, salgono a 6 le proprietà statunitensi in Serie A. Oltre a liguri, infatti, abbiamo la Roma, la Fiorentina, lo Spezia, il Milan, il Venezia, senza contare il Bologna che appartiene sempre a imprenditori d’oltreoceano, ma provenienti dal Canada.

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