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Un algoritmo italiano per porre un freno alle plusvalenze “selvagge”

di Redazione EFBET News

La questione plusvalenze nel calcio è tornata al centro della cronaca, soprattutto italiana, per l’indagine che sta coinvolgendo la Juventus, proprio in riferimento al valore dei giocatori all’interno del bilancio.

Le plusvalenze però rappresentano da sempre un problema in quanto non esiste ad oggi uno strumento in grado di quantificare in modo oggettivo il valore del cartellino di un calciatore in sede di calciomercato, rendendo di fatto quasi impossibile stabilire se sia congruo o meno.

Per cercare di farlo, la FIFA sarebbe in procinto di utilizzare un algoritmo capace di determinare in modo completo il “fair value” di un atleta prendendo in considerazioni variabili come le prestazioni, gli infortuni, il contratto e altri elementi.

L’algoritmo scelto è stato realizzato da una società italiana chiamata Standard Football, che fa riferimento a Gianluca Calvosa, il cui presidente e socio è Mauro Baldissoni, vecchia conoscenza della AS Roma, e le cui quote sono detenute anche da ex calciatori come Ciro Ferrara, Gianluca Vialli e Federico Balzaretti.

In questo modo il massimo organo calcistico mondiale vorrebbe porre un freno agli scambi di mercato abbinati a sopravvalutazioni per quel che riguarda la compravendita dei calciatori e ristabilire quindi una correttezza in tema di bilancio. Oltre a questo si starebbe pensando anche a una modalità attraverso la quale si possano effettivamente controllare il passaggio di denaro tra una cessione e l’altra, vero punto interrogativo che emerge ogni qual volta vengono effettuati degli scambi di giocatori tra due società, senza che ci sia davvero una manifestazione monetaria.

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